Rassegna stampa
Il Mattino di Padova
03.02.2009 - Pagina: 27
Telethon premia la Taglieria San Giorgio
Il laboratorio tessile di Terrassa produce abbigliamento per disabili
Una bella soddisfazione per la «Taglieria San Giorgio» di Terrassa Padovana. E’ stata scelta dal comitato di Tecnothon, il laboratorio tecnologico vicentino finanziato da Telethon (la famosa maratona televisiva che raccoglie fondi per la cura delle malattie genetiche) per tradurre in realtà un brevetto.
Tecnothon progetta ausili per persone con disabilità motorie, crea prototipi che poi vengono messi in produzione. Tecnothon cede gratuitamente i brevetti alle aziende che s’impegnano a svilupparli e a metterli sul mercato.
L’ultima di queste realtà scelte è la Taglieria San Giorgio di Pier Giorgio Silvestrin. A lui è stato affidato il compito di realizzare «Magnetiko», un dispositivo di legno che viene fissato al soffitto e consente di alzare o abbassare un abito sfruttando le proprietà della calamita. L’azienda di Silvestrin da oltre dieci anni produce abbigliamento per persone disabili con il marchio LyddaWear.
«Il principale motivo per cui è stata scelta la mia azienda è perché lavora solo ed esclusivamente tramite web e non ha una rete di negozi tradizionali per la vendita dei suoi capi d’abbigliamento - spiega Silvestrin -. Ciò consente di relazionarsi direttamente con il cliente e capire in tempo reale quali siano le sue problematiche, senza intermediari che potrebbero trascurare particolari importanti.
LyddaWear è un marchio che alla grande maggioranza della popolazione non dice nulla, è molto conosciuto invece per ovvie ragioni nel settore di nicchia in cui opera». Fra i tanti capi che l’azienda disegna e produce ci sono i costumi da bagno per incontinenti, che permettono di praticare la fisioterapia in acqua, poi c’è il guanto riscaldato che consente a chi ha ridotte capacità motorie di poter guidare il micro joystick della carrozzina elettrica in piena autonomia. Inoltre il pigiama per gli ammalati di Alzheimer con la lampo posteriore che evita che l’ammalato si possa togliere il capo di notte.
[Erika Bollettin]



